PAY DAY (GIORNO DI PAGA)
Realizzato: dall'agosto 1921 al febbraio 1922 (interrotto nel settembre-ottobre 1921 per il viaggio in Europa di Chaplin)
Uscito: 2 aprile 1922
Produzione: Charlie Chaplin Film Company, distribuito dalla First National Exhibitors Circuit
Lunghezza: due rulli
Sceneggiatura: Charles Chaplin
Produttore: Charles Chaplin
Fotografia: Roland H. Totheroh
Secondo operatore: Jack Wilson
Scenografia: Charles D. Hall
Assistente alla regia: Charles “Chuck” Riesner
Regia: Charles Chaplin
Interpreti: Charles Chaplin (operaio), Phyllis Allen (sua moglie), Mack Swain (sovrintendente), Edna Purviance (sua figlia), Sydney Chaplin (compagno di Charlot; proprietario rivendita panini), Henry Bergman, John Rand, Loyal Underwood (lavoratori), Allan Garcia (lavoratore; poliziotto)
E' l'ultimo cortometraggio di Chaplin. Qui interpreta un operaio superimpegnato, con una moglie bisbetica che lo controlla e lo comanda costantemente. L'unica uscita possibile a questa vita di inferno è qualche sbronza notturna con i compagni di lavoro, che però comporta un aspro e difficoltoso ritorno a casa dalla moglie-arpia. Chaplin saluta le care vecchie due bobine con un film perfetto, semplice ma sviluppato con navigata maestria. La divisione in due parti uguali, quella diurna (il lavoro) e notturna (il tentativo di svago di Charlot), entrambe disseminate di gag e spunti irresistibili, lo pongono tra i suoi più riusciti e equilibrati cortometraggi. Mai come nella scena finale poi, la frustrazione del personaggio che deve tornare a lavoro a colpi di mattarello senza aver chiuso occhio tutta la notte, entra quasi nella pelle dello spettatore da quanto è riuscita e abilmente strutturata.

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